Consigli per la potatura verde. Seconda parte


Nella manutenzione della siepe la potatura è fondamentale; il numero dei tagli da eseguire annualmente dipende dal tipo di essenza che la costituisce.


Per alcune è necessario anche intervenire 4-5 volte, per mantenere la siepe in ordine, come per la Pyracantha, la lonicera o il ligustro. Per i bossi e i berberis sono sufficienti 2-3 interventi l’anno. Per il Prunus lauroceraso, la photinia e il cupressocyparis è  indispensabile almeno un intervento, da eseguire preferibilmente in estate in coincidenza con il riposo vegetativo estivo.

La potatura verde nelle piante da frutta è essenziale quanto quella invernale, anche se in molti giardini  viene trascurata. L'eliminazione dei polloni e dei succhioni risulta molto importante per evitare che una parte della linfa vada a formare rami che comunque andrebbero poi eliminati. Potando un ramo vigoroso in questo periodo freniamo il suo sviluppo a favore dei rami vicini,  stimolando inoltre, in corrispondenza del taglio, la formazione di più rami meno vigorosi e più adatti alla fruttificazione; intervenendo sempre in questa fase avremmo modo di eliminare la vegetazione che ombreggia i frutti per accelerare la maturazione. Nei meli, peri e peschi in particolar modo, ci consentirà di eliminare anche i frutti in via di crescita in eccesso (normalmente viene lasciata una distanza tra i fruttini, pari ad un pugno in modo da consentire uno sviluppo più che soddisfacente).

Le piante rampicanti necessitano di molti interventi cesori durante il periodo vegetativo, per tenerli in ordine e coperti di vegetazione dalla base alla cima ed evitare che si sviluppino in zone non richieste. La crescita dei tralci inizia subito dopo la fioritura, sino ai primi freddi. Pensiamo alla crescita vigorosa del glicine e la necessità quasi settimanale di potare i suoi rami. Ma non da meno si comportano la rosa banksiae, la bignonia, il parthenocisuss e più modestamente, se si trova bene, l'hydrangea petiolaris. Il trachelospermum si comporta anche lui come il classico rampicante con una forte crescita dopo la fioritura ma per nostra fortuna fiorisce tardi, inizia verso giugno, per cui gli interventi sono da eseguirsi da inizio luglio sino in autunno.


Tra gli interventi di potatura verde, non bisogna dimenticare la cimatura dei germogli, da eseguirsi semplicemente pizzicando tra le dita il nuovo germoglio in corrispondenza dell’ultimo paio di foglioline non ancora formate. Avremo una crescita meno vigorosa della pianta, una chioma compatta e una fine ramificazione, molto utile per quasi tutte le piante coltivate in contenitore, tra quelle che più si giovano di tale pratica ci sono le fuchsie (meglio smettere di cimarle a maggio per non tardare eccessivamente la fioritura), le piante aromatiche e alcune piante d’appartamento come i ficus benjamin (portate fuori le vostre piante d’appartamento in primavera, dopo un certo periodo di ambientamento vi regaleranno una crescita davvero inaspettata, se cimate regolarmente i vostri ficus, in inverno, in casa potrete sfoggiare delle piante spettacolari).
  

2 commenti :

  1. Ottimi consigli, è proprio quello che cercavo per il mio giardino :)

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  2. Le vostre opinioni sono molto importanti per noi. Grazie

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